In tutto il mondo ne esistono migliaia di specie e, anche se la gran parte vive nei climi tropicali, alcune zanzare – anche piuttosto pericolose – sono purtroppo diffuse nel nostro Paese.

Gli scienziati hanno dimostrato che il cervello di questi piccoli insetti è dotato di sofisticati sistemi di localizzazione del bersaglio: dapprima essi si affidano all’olfatto, percependo l’anidrite carbonica emessa del nostro respiro a parecchi metri di distanza e successivamente utilizzano la vista, acuta e precisa, che permette loro di inquadrare e colpire la vittima senza errori.

PERCHÉ LE ZANZARE PUNGONO

Le femmine sono ematofaghe, ossia hanno bisogno di un pasto di sangue per portare a termine la maturazione delle uova e arrivare a deporne sino a un centinaio alla volta.

Inizia così il ciclo di vita della zanzara che, nella prima fase, si svolge in acqua. Dopo aver attraversato diversi stadi di crescita con le relative mute, la larva diventa pupa e poi adulto. Passano appena 48 ore dallo sfarfallamento e le zanzare sono in grado di accoppiarsi e riprodursi.

LE SPECIE DI ZANZARA PIÚ DIFFUSE IN ITALIA

Sono state censite almeno tremila specie. Ci sono zanzare tipicamente urbane e zanzare di campagna, alcune vivono principalmente vicino al mare, altre in montagna.

Tra tutte, spiccano la Culex pipiens, conosciuta infatti col nome di zanzara comune e la temuta Aedes albopictus, la zanzara tigre. Entrambe sono antropofile e dunque amano pungere gli esseri umani, ma tra loro hanno caratteristiche e comportamenti molto differenti. La zanzara comune è piccola, di colore marroncino, emette un caratteristico ronzio e punge soprattutto nelle ore serali e notturne. La zanzara tigre si distingue per le strisce bianche sulle zampe e sul corpo, è silenziosa e punge di giorno; possiede inoltre straordinarie capacità di adattamento, arrivando a deporre le uova in ambienti asciutti e oscuri, che sono in grado di superare inverni rigidi per schiudersi non appena le condizioni diventano favorevoli.

Fino alla metà del secolo scorso era diffusa in Italia anche l’Anopheles, la cui puntura trasmette la malaria.

EFFETTI DELLE PUNTURE DI ZANZARA

Arrossamento, prurito e gonfiore sono le reazioni classiche alla puntura di zanzara, poiché il nostro organismo cerca di difendersi dalle sostanze tossiche che l’insetto inocula prima di succhiare il sangue, proprio con una funzione di anestetico e vasodilatatore. Tuttavia i bambini e anche molti adulti possono dimostrare una significativa sensibilità e avere quindi reazioni cutanee davvero fastidiose: bolle, vescicole, ecchimosi, pomfi, gonfiori importanti.

Tuttavia non è questo l’aspetto più preoccupante, quanto piuttosto la trasmissione di infezioni e malattie anche molto serie.

COME DIFENDERSI DALLE ZANZARE

Quando le temperature sono elevate, la proliferazione delle zanzare diventa intensa. Esse completano il ciclo di sviluppo in pochi giorni, dando vita nel corso dell’estate a generazioni e generazioni di insetti fastidiosi e pericolosi.

Le istituzioni sanitarie e i comuni sono soliti mettere in atto strategie di lotta, che vanno dall’individuazione e il monitoraggio dei focolai agli interventi di disinfestazione realizzati da ditte specializzate nel Pest Control durante il periodo da aprile a ottobre. A questi è fondamentale aggiungere alcune buone pratiche preventive, come la pulizia dei tombini e periodici trattamenti larvicida nelle zone di scolo e ristagno dell’acqua.

Anche i cittadini possono contribuire alla tutela della salute pubblica, con piccoli utilissimi accorgimenti. Soprattutto chi ha giardini e terrazzi deve:

  • avere cura di svuotare l’acqua da sottovasi, annaffiatoi, secchi, bidoni e qualsiasi recipiente possa raccogliere acqua piovana;
  • coprire con zanzariere e teli gli eventuali contenitori per la raccolta dell’acqua;
  • introdurre pesci rossi nelle vasche e nelle fontane ornamentali, poiché sono ottimi predatori delle larve di zanzara;
  • verificare che grondaie e tombini siano sempre puliti.

Il principio da seguire è evitare ogni occasione di ristagno dell’acqua e, qualora sia possibile, potenziare l’efficacia dell’opera di disinfestazione, realizzata per conto delle istituzioni sul territorio pubblico, con interventi privati all’interno di abitazioni, giardini, condomini, locali commerciali, ristoranti, bar, uffici, ecc… A tal proposito, Bromotirrena si affida alla formazione professionale e l’innovazione tecnologica del Bayer Protection Program e offre ai suoi clienti soluzioni specifiche, adatte alle diverse situazioni, garantendo risultati sicuri e soddisfacenti contro ogni specie di zanzara.