Le cimici da letto sono insetti molto piccoli che, più spesso di quanto di si creda, infestano case e alberghi, ma anche ospedali, cinema, mezzi pubblici e luoghi in cui possono trovare le condizioni favorevoli al loro insediamento. Tali condizioni non hanno nulla a che fare con la pulizia: le cimici sono ematofaghe, ossia come le zanzare hanno bisogno di nutrirsi di sangue. Oltre a questo, cercano ambienti tranquilli, caldi e prevalentemente bui.

Accade così che, dai tempi dei tempi, il luogo prediletto siano le camere da letto, dove le cimici costruiscono i loro nidi proprio nei pressi dei nostri giacigli. Di giorno restano al sicuro nelle crepe dei muri, nelle cuciture dei materassi, nell’intelaiatura dei letti, nelle giunture dei mobili o persino nelle prese della corrente. Di notte escono furtive alla ricerca di cibo, attirate dal calore dei corpi e dall’anidride carbonica che emettiamo col respiro. Pungono, succhiano il sangue e tornano a nascondersi.

COME RICONOSCERE I SEGNI DELLA PRESENZA DI CIMICI DA LETTO

Sebbene non siano considerate pericolose, né trasmettano malattie, pensare di avere degli insetti che infestano i luoghi del nostro riposo non può farci dormire sereni. Alcuni indizi confermeranno o meno eventuali dubbi.

  • Il primo è il risveglio con macchioline rosse sul corpo, che provocano prurito. Le punture delle cimici da letto sono infatti simili a quelle di zanzara, ma con la significativa differenza di comparire una in fila all’altra o comunque concentrate in un’area: dal momento che questi insetti non volano né saltano, bensì strisciano, fanno punture ravvicinate. Per ogni puntura impiegano dai 3 ai 5 minuti e dopo massimo 3 punture le cimici sono sazissime, avendo ingurgitato una quantità di sangue fino a 6 volte il loro peso, che sarà sufficiente per giorni.
  • Sulle lenzuola, sui materassi e nei dintorni dei luoghi in cui hanno nidificato si possono trovare minuscoli puntini neri: si tratta degli escrementi che le cimici da letto depongono durante i tragitti dal rifugio alla preda e viceversa.
  • Talvolta ci s’imbatte invece in macchie biancastre, ossia le uova dischiuse, oppure nelle mute che lasciano in giro durante i vari stati ninfali.
  • Andando sempre a caccia di macchie, è possibile rinvenirne anche di sangue: capita che, muovendosi nel sonno, la persona possa schiacciare una cimice che abbia appena succhiato.

Se vengono rintracciati alcuni di questi segnali, diventa necessario procedere con l’ispezione dei possibili nascondigli: si comincia ovviamente da letto e materasso, i comodini, le mensole con tutto ciò che vi è riposto sopra e poi ancora i battiscopa, la carta da parati, i muri…

COSA FARE PER ELIMINARE LE CIMICI DA LETTO

Per anni la più efficace arma fai-da-te contro le cimici da letto è stata il DDT, poi la scoperta della sua grave tossicità ha eliminato questa possibilità. In ogni caso l’utilizzo di qualsiasi prodotto seppur molto potente, se non c’è una precisa cognizione delle corrette modalità d’intervento, può ridurre momentaneamente l’infestazione, ma non risolve il problema.

Affidarsi a una ditta di disinfestazione specializzata significa ripristinare velocemente la piena salubrità dei luoghi della nostra vita. Il disinfestatore è un professionista che ha studiato in maniera approfondita le caratteristiche biologiche, le abitudini e i comportamenti degli infestanti e sa esattamente come fare per eliminarli. Conosce i punti strategici in cui andare a cercare, traccia immediatamente una mappa dell’infestazione e agisce con precisione.

Nel caso delle cimici da letto l’intervento è particolarmente delicato a causa delle dimensioni minute e del peso leggerissimo dell’insetto: bisogna fare estrema attenzione per non rischiare di “spostare” l’infestazione da un luogo all’altro.

Il sopralluogo è la fase strategica, che permette al tecnico esperto di capire dove e come intervenire. Talvolta è possibile utilizzare il prodotto in maniera mirata, magari utilizzando sonde e attrezzature adeguate al nascondiglio prescelto; talaltra c’è bisogno di provocare un effetto snidante, affinché le cimici vengano allo scoperto e permettano un trattamento efficace. Non sempre, purtroppo, l’infestazione è limitata alla zona letto e le cose si complicano parecchio nel caso in cui gli le cimici abbiano nidificato, ad esempio, nei muri, all’interno di controsoffitti o dell’impianto elettrico.

In tutti i casi Bromotirrena effettua un ciclo di almeno tre interventi, che servono a scongiurare definitivamente la presenza di questi ospiti indesiderati.

BUONE PRATICHE PER PREVENIRE

Accorgersi della presenza di un insetto minuscolo, che vive per lo più rintanato ed esce di notte solo pochi minuti per cibarsi, è davvero difficile. Al contrario è facile, purtroppo, introdurre in casa qualche esemplare che dia vita alla colonia d’infestanti.

Ecco alcuni suggerimenti che ci aiutano a evitare che succeda:

  • Di ritorno da un viaggio o dopo aver dormito in albergo o comunque fuori casa, non svuotare la valigia in camera da letto, ma metti direttamente i capi (anche quelli puliti) in lavatrice; fai un lavaggio con un programma a una temperatura superiore a 60° C o un ciclo in asciugatrice della durata di almeno 20 minuti.
  • Non riporre la valigia subito sotto il letto senza prima averla igienizzata.
  • Evita di acquistare materassi di seconda mano e fai molta attenzione quando introduci in casa mobili e tessuti usati. Quest’ultimi possono essere lavati a alte temperature, i mobili vanno ispezionati accuratamente.
  • Durante le pulizie ordinarie effettua controlli in merito ai segni di riconoscimento di cui abbiamo già parlato.

N.B. Chi gestisce alberghi e strutture ricettive deve trovare un valido supporto negli addetti alle pulizie, appositamente istruiti: il controllo quotidiano della presenza di alcuni piccoli indizi, durante il cambio della biancheria, è lo strumento più efficace per individuare le infestazioni sul nascere.