parassiti derrate alimentari

Ogni anno i parassiti delle derrate causano danni importanti alle aziende dell’intera filiera agroalimentare, mettendo a repentaglio la salute dei lavoratori e dei consumatori.

La legge impone il rispetto di specifiche normative per la tutela dell’igiene e della sicurezza alimentare, prima fra tutte l’HCCP: adottare un sistema di Pest Control professionale, basato sulla collaborazione continuativa con una ditta di disinfestazione, è una scelta manageriale lungimirante per azzerare il rischio di gravi infestazioni.

LA MINACCIA DEGLI INFESTANTI ALIMENTARI

Esistono moltissime specie di infestanti delle derrate, striscianti e volanti, appartenenti soprattutto alle famiglie di coleotteri e lepidotteri, ai quali si aggiungono le blatte e i roditori. Di questi ultimi abbiamo già parlato in vari post, ora ci concentreremo su insetti piccolissimi, capaci di diventare una “peste” per aziende agricole, magazzini e industrie alimentari, supermercati, ma anche per il settore della ristorazione e dell’ospitalità.

Le conseguenze di un’infestazione non riguardano solo le perdite economiche. La contaminazione delle materie prime o dei prodotti finiti comporta costi per la sostituzione, costi per i trattamenti di disinfestazione e sanificazione ambientale, costi dovuti ai ritardi nelle consegne e costi generati dalle eventuali sanzioni, come multe e persino chiusure dell’attività.

A questi si aggiungono altri danni, forse ancor più seri: si possono verificare reazioni allergiche sui luoghi di lavoro e intossicazioni dei consumatori; anche la reputazione dell’azienda ne viene certamente compromessa.

I PARASSITI DELLE DERRATE ALIMENTARI PIÚ DIFFUSI

Tignola

È conosciuta come la “farfallina del cibo”. Attacca una molteplicità di derrate di origine vegetale: farine, granaglie, cereali, pasta, biscotti, frutta secca, cacao, spezie… La femmina depone dalle 100 alle 400 uova, che si schiudono in pochi giorni. In un’infestazione sono presenti in ogni stadio (uova, larve, crisalidi e adulti) e contaminano il cibo con bava e secrezioni, escrementi, peli e frammenti del corpo, bozzoli e carcasse.

tignola fasciata del grano

Punteruolo del grano

Ogni femmina depone oltre 200 uova: col suo lungo rostro buca il chicco di cereale per collocarvi un uovo alla volta, che schiuderà al suo interno in circa 2 settimane. Alla stessa maniera è in grado di forare imballaggi di carta e plastica. I dati dimostrano che le larve di Punteruolo del grano – detto anche Calandra – arrivano a consumare fino al 65% della massa del cereale!

punteruolo del grano

Cappuccino dei cereali

Deve il suo nome al fatto che il capo è nascosto sotto una parte del torace, come fosse il cappuccio di un frate. L’infestazione è una delle più devastanti per grano, frumento, mais, orzo, riso, avena e farine d’ogni sorta, che perdono il potere lievitante e assumono odore e sapore sgradevoli. L’habitat ideale sono i mulini, i magazzini, le stive delle navi e ovunque siano ammassate grandi quantità di cereali, in cui il parassita vive in profondità, sino a 12 metri dalla superficie.

cappuccino dei cereali

Dermestide del lardo

Attacca carni stagionate, pesce essiccato, formaggi, salumi, alimenti affumicati, lardo, ma anche collezioni zoologiche e animali imbalsamati, anatroccoli e polli appena nati. La femmina depone le uova sulle sostanze ricche di proteine e le larve, molto voraci, scavano gallerie che danneggiano sensibilmente il prodotto. Le setole presenti sul corpo dell’insetto provocano serie reazioni allergiche.

dermestide del lardo

Tribolio

È una delle specie più infestanti, prolifiche e longeve. La femmina depone dalle 200 alle 500 uova nell’arco di pochi mesi, le quali schiudono dopo appena una settimana. Le larve possono concludere lo sviluppo in 40 giorni. Il Tribolium* infesta prevalentemente farine e semole: le sue secrezioni ghiandolari causano una colorazione rosa-brunastra e un odore acre e pungente.

* Foto in testata

I MIGLIORI SISTEMI DI DISINFESTAZIONE CONTRO INSETTI E PARASSITI ALIMENTARI

L’efficacia di un intervento di disinfestazione si fonda sulla capacità di analisi dei professionisti che, per prima cosa, devono studiare il contesto operativo. L’ispezione è un’attività cruciale per riconoscere la tipologia di infestante, l’intensità dell’infestazione e i punti di annidamento e per individuare quindi le azioni da intraprendere al fine di ripristinare le ottimali condizioni di igiene e salubrità dei luoghi.

Per quanto riguarda i parassiti alimentari vi sono diverse possibilità. La scelta del sistema migliore dipende dalla combinazione dei fattori, che rendono ogni situazione unica e specifica.

È in questa delicata fase che la conoscenza scientifica e specialistica dei professionisti fa la differenza: Bromotirrena è in grado di garantire sempre risultati eccellenti, forte della sua storica esperienza e della consolidata partnership con Bayer, il marchio leader mondiale nella disinfestazione.

IL CIRCOLO VIRTUOSO DEL PEST CONTROL

D’altro canto nessun intervento di disinfestazione potrà mai rappresentare la soluzione definitiva, se non è inserito in un più ampio piano di prevenzione delle infestazioni.

Nasce così il Sistema di Pest Control per la filiera agroalimentare: un servizio completo e soprattutto costante, che permette all’azienda di mantenere sempre il pieno controllo della situazione, lavorando sulla prevenzione e quindi sulla minimizzazione dei rischi.

Come funziona

  1. L’azienda stipula con Bromotirrena un contratto, solitamente annuale, in cui affida alla ditta di disinfestazione il compito di assicurare la più elevata soglia di sicurezza contro le infestazioni.
  2. I tecnici Bromotirrena effettuano un’indagine conoscitiva in azienda per realizzare la mappatura dei fattori di rischio. In seguito redigono il piano d’azione personalizzato, in cui sono specificate
    • azioni correttive da intraprendere al livello strutturale
    • buone pratiche di comportamento per i lavoratori
    • strumenti di monitoraggio e calendario degli interventi di controllo
    • soglie di rischio e rispettive contromisure
  3. Con il supporto dell’azienda, i tecnici Bromotirrena mettono in atto il sistema di prevenzione e si occupano delle periodiche rilevazioni di dati. Qualora si verifichi il superamento di una tra le soglie di rischio individuate, essi predispongono gli interventi necessari per ripristinare la sicurezza. La tempestività è il fattore chiave che impedisce a un’infestazione nascente di raggiungere livelli gravi.
  4. L’azienda è sicura di tutelare la salute pubblica, evita di subire danni economici e ricadute d’immagine, rispetta le normative e ottiene più facilmente certificazioni di qualità.